CENTRALE UNICA APPALTANTE: AIUTO O FREGATURA?

Qualche giorno fa si è svolta a Cinisello Balsamo una seduta di commissione congiunta tra i comuni di Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Sesto San Giovanni e Paderno Dugnano sulla Centrale Unica di Committenza per gli appalti pubblici (CUC).
Di cosa si tratta? Riassumendo la CUC sarà un ufficio che fungerà da aggregatore della domanda, ricevendo le necessità dei Comuni di fare appalti e aiutando gli stessi nello svolgimento delle gare.

Il documento presentato, che alleghiamo qui (versione modificata convenzione CUC), ha destato molte perplessità nelle opposizioni, soprattutto perchè non definisce con la necessaria chiarezza i dettagli dell’operazione presentandosi di fatto come una delega in bianco alle amministrazioni, svilendo il ruolo dei consiglieri comunali e togliendo sovranità ai comuni.

In seguito ai dubbi emersi e alla richiesta di migliorare per quanto possibile il testo da parte dei presenti è stata data possibilità di sottoporre degli emendamenti per valutare variazioni alla convenzione che andrà in votazione nei prossimi giorni nei consigli comunali.

Il Movimento 5 Stelle ha voluto dare il suo contributo costruttivo, come sempre abbiamo cercato di fare, presentando alcune proposte. Eccole qui di seguito.

Art 3.3: Si propone di modificare l’espressione “non vinvolante” con la parola “vincolante”.
Art 9: Si propone di cambiare con “con oneri a carico della centrale unica appaltante”.
Art 10  Si propone di eliminare la prima parte del comma 3 fino a “nomina” sostituendo con “L’assemblea degli assessori”. Si propone di aggiungere anche alla fine del comma “l’assemblea degli assessori può in qualunque momento revocare la nomina”.
Articolo 12 Si propone di sostituire “i sindaci” con “gli assessori”, di aggiungere dopo “la presente convenzione” la frase “le giunte di ogni comune redigono un verbale di tali assemblee e lo inviano ai consiglieri. Si propone poi di cancellare le parole “ed approvare” e inserire alla fine del punto 1 la seguente “i consigli comunali approvano la proposta”. Al punto 2 si propone di sostituire le parole “i sindaci dei comuni associati” con “i consigli comunali dei comuni associati”.
All’articolo 13 comma 1 si propone di aggiungere “tali intese sono approvate dai consigli comunali dei comuni associati”.
Art 14.7 Si propone di stabilire una divisione dei costi generali “sulla base dei carichi di lavoro richiesti alla CUC da ogni comune”.

I nostri suggerimenti vanno tutti nell’ottica dell’ampliamento della platea decisionale, perchè crediamo che più teste possono produrre soluzioni migliori di poche, tutelare le amministrazioni da eventuali errori della CUC, distribuire in modo equo i costi di questa struttura e salvaguardare la sovranità dei Comuni.

Movimento 5 Stelle Cusano Milanino

Facebook Twitter Email

No comments yet.

Leave a Reply

CommentLuv badge